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Chiusi i Poli
Investigativi... o forse no? |
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Il
mistero del Decreto apparso dopo 2 anni dalla sua emissione!!!! |
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Il 28 dicembre u.s. (due giorni prima
di lasciare la città per assumere altro incarico!) l'ex
Questore di Reggio Calabria, Dr. Vincenzo Speranza, ha emanato
una circolare avente per oggetto:"Decreto Capo della Polizia
del 03/02/2005 (!) concernente la rimodulazione delle competenze
funzionali dei Commissariati distaccati della Provincia di
Reggio Calabria. - ordinanza applicativa-".
Con questa circolare l'ex Questore ha
inteso correggere alcune anomalie funzionali derivanti
dall'istituzione dei c.d. "Poli Investigativi" restituendo ai
Commissariati, con i crismi dell'ufficialità, autonome funzioni
investigative. Ulteriori novità riguardano il servizio 113 e la
gestione autonoma degli eventi da parte delle Sale Operative
territorialmente competenti. La circolare, seppur portatrice di
elementi sostanzialmente migliorativi della situazione in atto
in provincia di Reggio Calabria, poco (o nulla) chiarisce circa
la reale abrogazione del D.M. 12/12/96, ovvero l'atto che
istituiva i c.d. "Poli Investigativi".
Il Silp per la CGIL, cosi come ha sempre
fatto, ritiene necessario che si faccia chiarezza sulla
questione, ed in particolar modo sarebbe curioso di sapere come
sia possibile che un decreto del Capo della Polizia del febbraio
2005 venga tirato fuori dal cassetto ed applicato soltanto 2
anni dopo!!!
10 febbraio 2006 |
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Poli: cronaca di una riunione con il Questore! |
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Quando
si cambia (poco) per... non cambiare nulla!!! |
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Martedì 12 aprile u.s. il Questore di Reggio Calabria, Dr.
Vincenzo Speranza, ha incontrato, nel corso di una formale
riunione, le OO.SS. della Polizia di Stato al fine di illustrare
il contenuto di alcuni interventi finalizzati a migliorare la
funzionalità dei Commissariati della provincia di Reggio
Calabria.
Il Silp per la CGIL – all’incontro era presente il Segretario
Provinciale, Francesco Suraci – ha manifestato significative
perplessità in relazione all’intervento di apertura del Questore
perché ritiene che gli interventi illustrati non si inseriscano
nel più ampio progetto di riorganizzazione dei Commissariati di
P.S. che dovrebbe seguire alla revoca del decreto che ha
istituito i c.d. Poli Investigativi. Ulteriore elemento di
perplessità è rappresentato dal mancato avvio dell’auspicato ed
utile confronto Amministrazione-Sindacato attraverso il quale si
sarebbero dovute gettare le basi ad una seria riorganizzazione
dei Commissariati, necessità che lo stesso Questore aveva
lasciato intendere nel corso del primo, ultimo ed unico incontro
tenuto sulla questione il 9 novembre 2004!
Il Silp per la CGIL ha altresì manifestato riserve in relazione
all’atteggiamento del Dipartimento della P.S, al quale va
addebitata la responsabilità di non aver rispettato gli accordi
presi con il Silp per la CGIL lo scorso mese di ottobre, accordi
che prevedevano la totale restituzione delle piene funzioni ai
Commissariati P.S. esistenti in provincia.
Il Silp per la CGIL ha ritenuto totalmente insufficiente il
Decreto Ministeriale con il quale, lo scorso febbraio, il
Dipartimento della P.S. ha ritenuto di correggere “gli obbrobri”
creatisi con l’attuazione dei Poli Investigativi e dei c.d.
Commissariati Coordinati.
Ciò perché, se il Decreto faceva e fa tutt’ora riferimento
esclusivamente alla restituzione dell’autonomia investigativa ai
Commissariati c.d. coordinati, ci troveremmo nella classica
situazione in cui “qualcosa cambia… per non cambiare nulla!”
Nulla viene infatti modificato per quanto attiene agli ulteriori
aspetti che caratterizzano la vita dei Commissariati di P.S.
così come siamo abituati ad intenderli.
Infatti né il Decreto, né l’attività svolta dal Questore, prendono
in considerazione la Polizia Amministrativa, le Misure di
Prevenzione, il riassetto degli organici, la revisione e la
redistribuzione delle dotazioni tecniche, l’eventuale revisione
delle giurisdizioni nell’ambito delle quali i singoli
Commissariati debbono operare…. Niente di niente!
Anzi no! Unico intervento operato riguarda il collocamento presso
i Commissariati degli apparati radio fissi, le c.d. sale
operative (eliminate nel 1997 con avvio dell’esperienza dei
Poli). Ma, per chiarezza, il Silp per la CGIL ha ritenuto
necessario precisare che le sale operative “non operano”, in
quanto le auto dipendenti dai diversi Commissariati fanno ancora
riferimento alla S.O. del Polo!
Sul tema “Sale Operative” il Silp per la CGIL ha ritenuto
opportuno dedicare particolare attenzione alla S.O. del
Commissariato di Gioia Tauro, attualmente unica per tutti gli
uffici di Polizia insediati nell’area della Piana di Gioia Tauro.
In tale contesto, del tutto simile a quello in cui opera la S.O.
della Questura, stante anche l’assenza di un Ufficiale di P.G.
con funzione di coordinatore, l’unico operatore addetto è
costretto a “scindersi” in più persone per fare fronte alle
molteplici esigenze connesse alla corretta gestione della S.O.
Il Questore, comprendendo la portata del problema, si è fatto
carico di intervenire per la risoluzione di quanto segnalato.
A conclusione della riunione il Questore ha assunto l’impegno di
elaborare un progetto di riorganizzazione dei Commissariati da
sottoporre alle OO.SS. come base di partenza sulla quale un
apposito gruppo di studio (amministrazione-OO.SS.) possa avviare
una approfondita discussione che porti, in tempi molto brevi, la
provincia di Reggio Calabria ad essere dotata di Commissariati
funzionali in tutti i loro aspetti ed a misura di cittadino.
15 aprile 2005 |
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Poli: il Silp per la CGIL pretende chiarezza! |
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Pensavamo che ormai
fosse una partita chiusa ed invece... a distanza di qualche mese
dall'impegno assunto dal Dipartimento della P.S. nulla è
ancora dato sapere sulla sorte dei Poli Investigativi.
L'unica novità
che registriamo ci è stata fornita dal Questore di Reggio
Calabria. Lo scorso 12 febbraio nel corso di un incontro con una
delegazione del Silp per la CGIL il Questore ha dato lettura di un
documento del Dipartimento della P.S. (riteniamo si trattasse di
una bozza di Decreto) dal quale si evince che l'unica iniziativa
correttiva della situazione in atto riguardi soltanto la
restituzione ai Commissariati P.S. dell'autonomia in materia di
polizia giudiziaria. Nulla viene indicato sull'attività di Misure
di Prevenzione e di Polizia Amministrativa.
In considerazione
del fatto che gli impegni assunti dal Dipartimento della P.S. a
seguito delle pubbliche manifestazioni organizzate dal Silp per la
CGIL erano diversi e, sicuramente, più ampi rispetto a quanto
riportato dal documento letto dal Questore e che degli incontri
che lo stesso Questore avrebbe dovuto tenere in sede locale
proprio per discutere i criteri nell'ambito dei quali avrebbe
dovuto muoversi la riorganizzazione dei Commissariati di P.S.,
oltre quello tenuto e rinviato lo scorso 9 novembre, non ve ne è
nessuna traccia, il Silp per la CGIL di Reggio Calabria,
unitamente alla propria Segreteria Nazionale, hanno deciso di
riprendere l'attività di mobilitazione sospesa lo scorso mese di
ottobre a seguito delle garanzie offerte dal Dipartimento della
P.S..
In quest'ottica,
Paolo Masia, componente della Segreteria Nazionale del Silp per la
CGIL, ha inoltrato all'Ufficio Rapporti Sindacali del Ministero
dell'Interno un documento con il quale, oltre a richiamare il
Dipartimento al rispetto degli accordi presi, chiede che venga
chiarita la reale esistenza di un decreto riorganizzativo ed
eventualmente il suo reale contenuto.
A questo punto la
situazione ha assunto le caratteristiche della commedia teatrale
perché dall'Ufficio Rapporti Sindacali hanno informalmente
comunicato che allo stato attuale disconoscono l'esistenza di un
qualsivoglia decreto.
Qualora nel giro
di poco tempo il Ministero dell'Interno non dovesse porre fine a
tale situazione attraverso l'attuazione totale degli impegni
assunti, senza ovviamente ricorrere a soluzioni ibride che, nel
lasciare sostanzialmente invariata la situazione attuale,
contribuirebbero ad acuire ulteriormente i problemi dei lavoratori
e, di conseguenza, quelli dei cittadini, il Silp per la CGIL non
esiterà a riprendere la pubblica protesta così come accaduto lo
scorso mese di ottobre. |
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Poli: al via gli incontri per la riorganizzazione
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L'attività del Silp
per la CGIL continua a dare risultati! Martedì 9 novembre u.s.
scorso si è svolto presso la Questura di Reggio Calabria il primo
incontro per discutere della riorganizzazione dei Commissariati di
P.S. della provincia di Reggio Calabria nel quadro della
restituzione delle funzioni venute meno con l'istituzione dei c.d.
Poli Investigativi. La riunione, di durata estremamente breve, è
stata rinviata ad altra data in quanto la giornata è coincisa con
un'importante e ben nota operazione di P.G. che, come facilmente
comprensibile, ha catalizzato la totale attenzione dei vertici
della Questura.
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"Poli"
investigativi: |
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centrato
l'obiettivo! I
Commissariati riacquisiscono le funzioni.
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Il percorso intrapreso dal Silp per la CGIL con
il fine di sollevare l’attenzione sulla grave situazione in cui
versano i c.d. Poli investigativi ed i Commissariati P.S. della
provincia di Reggio Calabria oggetto della riorganizzazione
disposta con D.M. del 12/12/96, l’impegno, la costanza e la coerenza dimostrati da tutti i livelli del
Sindacato nell’affrontare la vicenda, la condivisione, la vicinanza
ed il sostegno
dimostrate dalle forze politiche, dalle associazioni e dagli
Amministratori Comunali che hanno partecipato all’iniziativa di
mobilitazione e protesta del 7 ottobre u.s., e gli ampi spazi che
la stampa ha riservato alla questione, hanno consentito al Silp
per la CGIL di Reggio Calabria di conseguire un importante
risultato.
Infatti il Capo della Polizia, Pref. Giovanni De
Gennaro, il Capo dell’Ufficio Relazioni Sindacali del
Dipartimento della P.S., Dr. Boffi, ed il Questore di Reggio
Calabria, Dr. Vincenzo Speranza, ai quali va il merito di aver
colto la validità delle argomentazioni formulate dal Silp per la
CGIL a sostegno della necessità procedere ad una revisione del
modello organizzativo disposto dal D.M.12/12/1996, istitutivo dei
c.d. Poli, hanno deciso di restituire, con
il crisma dell’ufficialità, le funzioni di Polizia
Giudiziaria, Polizia Amministrativa e Misure di Prevenzione a
tutti i Commissariati di P.S. della provincia di Reggio Calabria.
La novità, di cui se ne avvertiva l’imminenza
ormai da qualche giorno e della cui evoluzione la Segreteria
Nazionale del Silp per la CGIL era costantemente informata, è
stata ufficialmente comunicata dal Questore, Vincenzo Speranza, ad
una delegazione del Silp per la CGIL composta dal Segretario
Provinciale, Francesco Suraci, dai Componenti di Segreteria,
Ottavio Spinella e Mario Roselli, e dal Segretario Amministrativo
Regionale, Pietro Casile, nel corso di un incontro tenuto nella
mattinata odierna presso la Questura di Reggio Calabria.
La decisione verrà ufficialmente formalizzata
nei prossimi giorni.
L’adozione di tale provvedimento, oggi più che mai necessario anche
alla luce delle ultime vicende criminose che hanno caratterizzato
la nostra provincia, getta le basi per la costruzione di un più efficiente apparato della sicurezza nella provincia di Reggio
Calabria; offre effettive
migliori condizioni di lavoro per gli operatori della Polizia
di Stato; contribuisce all’elevazione degli
standard di sicurezza; restituisce vigore
e dignità ai Commissariati di P.S. di Villa San Giovanni,
Condofuri, Palmi, Taurianova, Cittanova, Polistena e Bovalino, che
finalmente torneranno a svolgere ufficialmente le funzioni di cui
erano stati privati nel 1996: Polizia Amministrativa e Polizia
Giudiziaria e Misure di Prevenzione, funzione che il D.M.
12/12/1996 accentrava alla Questura di Reggio Calabria ed ai
Commissariati di
Siderno e Gioia Tauro.
Il Silp per la CGIL
ringrazia la CGIL, le forze politiche, le associazioni, gli
Amministratori Comunali, i Parlamentari e gli organi di
informazione che hanno affiancato il Sindacato in questa
importante iniziativa, sposandone i contenuti e sostenendone la
giustezza.
Reggio Calabria, 22 ottobre 2004
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"Poli"
investigativi: |
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riuscita
l'iniziativa di mobilitazione e protesta.
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Il
Silp per la CGIL porta a casa un primo risultato.
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Lo
scorso 7 ottobre, come abbondantemente annunciato anche attraverso
gli organi d’informazione, la Segreteria Nazionale e la
Segreteria Provinciale di Reggio Calabria del Silp per la CGIL,
con il pieno sostegno della CGIL Regionale e quella dei due
Comprensori della provincia di Reggio Calabria (Piana e Reggio –
Locri), hanno tenuto una manifestazione di mobilitazione e protesta
volta ad ottenere il ripristino delle piene funzioni ai
Commissariati PS della provincia di Reggio Calabria oggetto della
riorganizzazione disposta dal DM 12/12/1996.
Obiettivo
dell’iniziativa era anche quello di ottenere una prima risposta
da parte del Dipartimento della P.S., fino ad oggi rimasto immobile e silenzioso: e così è stato!
Durante
la fase di volantinaggio – tenuto sul corso Garibaldi, di fronte
a P.zza Italia – il Segretario Nazionale Paolo Masia, presente
all’iniziativa, è stato contattato telefonicamente da un alto
funzionario del Dipartimento della P.S., il quale, finalmente,
prendendo atto della situazione ed ha assunto l’impegno di
procedere ad una verifica congiunta della situazione.
L’iniziativa
è poi continuata presso l’Assindustria con una riunione del
Direttivo Provinciale “aperta” alle forze politiche, alle
associazioni, ai sindacati, agli amministratori pubblici ed alla
stampa, ha visto la convinta partecipazione di numerose
personalità.
Presenti:
Pasquale La Rosa, Segretario della CGIL comprensorio della Piana;
Pino Caminiti, Segretario della Federazione DS; Enzo Infantino,
Segretario della Federazione dei Comunisti Italiani; Omar Minniti,
Consigliere Provinciale di Rifondazione Comunista; Nicola Gargano,
Segretario dei DS Area della Piana di Gioia; Giancarlo Melito,
Vice Sindaco di Villa S.Giovanni; Ernesto Bruzzì, Assessore al
Comune di Cittanova; Mimmo Cammisotto, Vice Presidente Nazionale
dell’Associazione Antiracket; Attilio Funaro, Direttore della
Confcommercio (Precisiamo che gli inviti a partecipare all’iniziativa
erano stati estesi a tutte le forze politiche presenti sul
territorio, probabile che l’atto intimidatorio perpetrato, in
coincidenza con l’iniziativa, ai danni del Sindaco di Reggio
Calabria ne abbia causato il loro diverso impegno).
Dagli
interventi dei partecipanti oltre ad emergere il pieno sostegno
all’iniziativa proposta dal Silp per la CGIL, è venuta fuori
una indicazione univoca: per
un apparato sicurezza efficiente ed efficace in provincia di
Reggio Calabria servono Commissariati di P.S. pienamente
funzionanti in tutti i loro settori – quindi no ai Poli.
Il
Sen. Nuccio Iovene e l’On. Marco Minniti, invitati all’iniziativa
ma trattenuti a Roma per via dei lavori parlamentari collegati all’approvazione
della c.d. Devolution, hanno fatto pervenire via fax i loro
messaggi di adesione e sostegno all’iniziativa.
Al
termine dei lavori il Direttivo Provinciale, ritenendo non
più rinviabile la necessità di ridare vigore e dignità ai
Commissariati della provincia di Reggio Calabria attraverso
l’ufficiale restituzione delle piene funzione di
Polizia Giudiziaria, Polizia Amministrativa e Misure di
Prevenzione,
ha approvato all’unanimità il documento finale,
deliberando anche la continuazione dell’iniziativa di
mobilitazione attuata in sede locale e la
sensibilizzazione di quanti politicamente vorranno chiedere, anche
attraverso interrogazioni parlamentari,
delucidazioni sulla particolare situazione oggetto di
denunzia.
Il
Direttivo ha impegnato la Segreteria Nazionale a continuare la
già attivata opera di sensibilizzazione del Dipartimento della
P.S. fino alla massima espressione dell’Istituzione (Capo della
Polizia), affinché in tempi rapidi venga decretata la fine dell’esperimento
dei “Poli” così come è accaduto in altre realtà del Paese.
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"Poli"
investigativi: |
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il 7
ottobre il Silp per la CGIL scende in piazza!
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Di
fronte al silenzio che il Dipartimento della P.S. ha opposto al
documento con cui nell’ottobre dello scorso anno la Segreteria
Provinciale del Silp per la CGIL di Reggio Calabria evidenziava,
peraltro in modo molto articolato e, per certi aspetti,
sostituendosi alle valutazioni che già da tempo
l’Amministrazione avrebbe dovuto autonomamente e doverosamente
effettuare, la difficile situazione in cui versavano e tuttora
versano i Commissariati della provincia di Reggio Calabria
soggetti alle restrizioni di cui al del Decreto Ministeriale
12/12/1996 (limitazione delle funzioni di Polizia Giudiziaria e
di Polizia Amministrativa, sottrazione uomini
e mezzi e loro accentramento presso i “Poli” di Siderno, Gioia
Tauro e Reggio Calabria), la Segreteria Nazionale del Silp per la
CGIL, concordemente con la Segreteria Provinciale di Reggio
Calabria, ha deciso di
attuare, così come formalmente annunciato nel decorso mese di
luglio, una pubblica iniziativa di mobilitazione e protesta.
L'iniziativa,
comunicata formalmente al Vice Capo della Polizia, Pref.Antonio
Manganelli, al Capo dell'Ufficio Rapporti Sindacali, Dr.Boffi,
alla Direzione Interregionale di Catania, al Prefetto ed al
Questore di Reggio Calabria ed ai Dirigenti dei Commissariati
della provincia di Reggio Calabria, si svolgerà nella mattina di
giovedì 7 ottobre p.v. e si articolerà secondo il seguente
programma:
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ore
10,30 – attività di volantinaggio presso P.zza Italia;
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ore
11,00 – Salone Assindustria,
via Torrione 96 – Reggio Calabria, Riunione
del Direttivo Provinciale del Silp per la CGIL aperta
alle forze politiche, alle organizzazioni sindacali, alle
associazioni, ai pubblici amministratori ed agli organi
d’informazione.
E’
giunto il momento che il Dipartimento della P.S., nel farci sapere
cosa intende fare di un’esperienza che ormai da lungo tempo ha
mostrato i segni tangibili del suo fallimento, dia una risposta
agli operatori della Polizia di Stato, agli amministratori ed ai
cittadini di una provincia che non accetta più di essere oggetto
di inconcludenti sperimentazioni.
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"Poli"
investigativi: |
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finito
il tempo dell'attesa il Silp-CGIL dice basta e passa all'azione!
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"Poli"
di Gioia Tauro e Siderno: |
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a
volte è meglio tornare al passato (ai Commissariati)!
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