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"Per
quanto riguarda la palazzina alloggio dei personale di polizia, va
precisato che l'edificio in questione sorge in un'area dello
stesso complesso, limitrofa ma separata dalla zona dove sono stati
realizzati il centro di permanenza temporanea e il centro di prima
accoglienza e ben al di fuori
delle strutture recintate.
La
palazzina, infatti, dista circa 500 metri da; centro ci permanenza
temporanea ed è separata da questo da una strada e da un muro
perimetrale di cinta.
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Sebbene sia stato ristrutturato sulla base di un apposito progetto
redatto dai Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche,
l'immobile ha richiesto, per migliorarne le condizioni di
sicurezza e di fruibilità degli alloggi, l’avvio di un
programma di interventi aggiuntivi da parte della Prefettura di
Crotone, d'intesa con la locale Questura, la zona
telecomunicazioni della Polizia di Stato di Catanzaro e il Comune
di Isola Capo Rizzuto.
Tale
programma comprende sia bonifica delle aree circostanti, il
rifacimento e la tinteggiatura di intonaci e opere in ferro, la
dotazione di estintori e di ulteriori attrezzature per la
sicurezza antincendio, la compartimentazione dei vani scala con
l'applicazione di porte tagliafuoco, l'installazione di impianti dì
climatizzazione e di un nuovo ascensore, nonché la creazione di
una "zona benessere" adeguatamente attrezzata.
Nella struttura è stato già realizzato l’impianto di
rilevazione fumi a fini antincendio.
La
stessa Prefettura ha, inoltre, avviato una verifica per accertare
la possibilità di estendere alla struttura il sistema di linee
telefoniche in uso all'adiacente centro dì permanenza temporanea
e, nel frattempo, è stata attivata, da marzo scorso una specifica
derivazione per consentire le comunicazione di telefonia dagli
alloggi collettivi.
In
ordine allo svolgimento dei servizi di pulizia all'interno degli
alloggi, dopo la stipula di un atto aggiuntivo ai contratto in
vigore sono attualmente previste, tra l’altro, la sostituzione
della biancheria da letto e l'igienizzazione di cuscini e
materassi ad ogni cambio turno.
In
merito ai servizi di vigilanza dell'intera struttura, si precisa
che per tali attività sono impiegate mediamente circa 120 unità,
appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri e
alla Guardia di Finanza e che soltanto un'aliquota di personale
della Polizia di Stato (30unità provenienti dal XII Reparto
Mobile di Reggio Calabria) viene ospitata nella palazzina alloggi,
mentre tutti gli altri operatori sono collocati presso alberghi
convenzionati.
Effettivamente,
il personale è costretto a consumare i pasti nell'unico
esercizio, a Crotone, che ha aderito alla proposta di affidamento
del servizio sostitutivo di mensa per la Polizia di Stato e che,
conseguentemente ha stipulato apposita convenzione con la
Prefettura.
Quanto
alla lamentata carenza di combustibile per la caldaia e alle
conseguenti temporanee interruzioni del riscaldamento e dell'acqua
calda si comunica che tale inconveniente è stato causato nel
passato da particolare meccanismo di acquisizione della fornitura.
La vigente convenzione Consip
prevede, infatti,
l'intervento di
una ditta
aggiudicataria, con sede a Catania, che, a norma contrattuale, ha
necessità di alcuni giorni per soddisfare le necessità
d’intervento.
Grazie
a controlli di natura preventiva, l'inconveniente verificatosi
potrà, per il futuro, essere evitato.
Si
precisa, infine, che il Centro di Isola Capo Rizzuto, così come
tutte le altre strutture esistenti in Italia con le medesime
finalità, è oggetto di una continua attività di monitoraggio ad
opera del Ministero dell'interno e di costanti interventi di
miglioramento sulla qualità e sulla quantità dei servizi resi,
al fine di garantire al contempo le necessarie
condizioni di vivibilità per gli ospiti e maggiore sicurezza sia
all'interno che all'esterno." |